Serie A 21/22: Cagliari 1-1 Venezia
Alla fine di una lunga serie di quattro partite in 13 giorni, il Venezia è volato in Sardegna per affrontare il Cagliari nell'anticipo del venerdì sera. Dopo aver subito un gol nel primo tempo e lottato per creare occasioni per la maggior parte della partita, la prospettiva di uscire senza punti dalla Unipol Domus era nell'aria, specialmente a pochi minuti dal 90'. Ma gli arancioneroverdi non hanno mai mollato, e il loro tenace sforzo è stato premiato quando la 19enne stella emergente Gianluca Busio, ha scoccato un tiro verso la porta avversaria, pareggiando la partita sull'1-1 nei tempi di recupero, guadagnando un punto e consegnando alla squadra il secondo risultato consecutivo in rimonta.
L'allenatore del Venezia Paolo Zanetti ha mantenuto il 4-4-2 che la sua squadra ha schierato per guadagnare un punto contro il Torino nella 6^ Giornata, utilizzando nuovamente Dennis Johnsen e David Okereke come coppia d'attacco e facendo alcune modifiche alla squadra, ed inserendo titolari Mattia Aramu e Ethan Ampadu - entrambi i quali avevano avuto un ottimo impatto come sostituti contro il Torino - mentre Tyronne Ebuehi è partito come terzino destro e Pasquale Mazzocchi è passato al lato sinistro.
Il Venezia però ha avuto bisogno di tempo prima di prendere le misure agli avversari ed il Cagliari ha aperto le marcature con un contropiede fulmineo, avventandosi sulla formazione lagunare. Al 19' infatti, Răzvan Marin si libera di Busio e scatta in campo aperto prima di passare al compagno di squadra Nahitan Nández che, vedendo il connazionale uruguaiano Martín Cáceres libero sulla fascia destra, lo serve pregevolmente. Al "Pelado" non basta che effettua un cross morbido per l'attaccante senegalese Keita Baldé Diao, libero in area di rigore che di testa supera Niki Mäenpää.
Al 27', il Venezia ha finalmente effettuato il suo primo tiro nella porta del Cagliari, quando Ebuehi ha crossato sul palo posteriore e Johnsen colpito al volo, ma indirizzando troppo sul portiere Alessio Cragno. Ecco che all'intervallo, il Venezia ha finalizzato un solo tiro sullo specchio avversario, nonostante il 56% di possesso palla.
Zanetti ha così deciso per due cambi all'intervallo, con Domen Črnigoj che è entrato al posto di Sofian Kiyine (cartellino giallo) a centrocampo e Thomas Henry che ha preso il posto di Okereke in attacco, mentre la squadra si è assestata in un più offensivo 4-3-3, con Henry come uomo di punta, Aramu sulla destra, e Johnsen che si allarga sulla fascia sinistra.
Il Venezia pur guadagnando subito un po' di slancio, non ha però raccolto nulla nonostante due occasioni capitate prima al 48' quando Črnigoj, ben appostato in area, ha sparato a lato del palo. Due minuti dopo invece, Johnsen ha ben servito Henry, ma il colpo di testa del francese non ha impensierito Cragno.
Sono stati certamente questi due episodi ad essere il preludio al gol per i lagunari, perché hanno rivitalizzato l'attacco del Venezia e minato le certezze difensive del Cagliari.
Al 54', Ampadu (già ammonito) è uscito per fare spazio a Vacca, che ha giocato bene come fulcro del centrocampo e ha aiutato a dare ordine alla squadra. Ma la svolta non sarebbe arrivata fino a quando Zanetti ha pescato il jolly dalla sua panchina, inventandosi un cambiamento tattico chiave.
Tra il 77' e l'80', Francesco Forte ha sostituito Johnsen e Daan Heymans ha sostituito Aramu. Con questi cambiamenti, Zanetti ha deciso di spingere Busio nella trequarti campo per la prima volta in questa stagione. In effetti queste, si sono rivelate essere le mosse giuste, con Forte, Heymans e Busio che alla fine hanno dialogato tra loro e riportato il risultato in parità.
Al 92', Forte, spalle alla porta, prendeva infatti un passaggio da Črnigoj, servendo poi Heymans sulla destra. Heymans a quel punto ha avuto la freddezza di individuare la corsa di Busio in area e giocato la palla di prima intenzione per il giovane americano. Busio a quel punto ha semplicemente calciato in porta e anche se il tiro ha colpito il braccio di un incolpevole Cáceres nel frattempo, ha avuto abbastanza potenza per attraversare la linea di porta.
Dopo solo sette turni nella stagione, questo è già un punto fondamentale nel cammino salvezza del Venezia, e manda la squadra alla pausa internazionale sulla scia di due risultati incoraggianti. Dopo la pausa, il Venezia ospiterà la Fiorentina allo stadio Penzo il 18 ottobre.
Cagliari 1-1- Venezia
Marcatori: Keita Baldé 19’, Busio 90+2’
Cagliari (3-5-2): Cragno, Cáceres, Godín, Carboni (Altare 87’), Nández, Marin, Strootman (Grassi 87’), Deiola (Zappa 72’), Lykogiannis, Keita Baldé (Pavoletti 66’), João Pedro
In panchina: Aresti, Bellanova, Pereiro, Oliva, Radunović
Mister: Walter Mazzarri
Venezia (4-4-2): Mäenpää, Ebuehi, Svoboda, Ceccaroni, Mazzocchi, Kiyine (Črnigoj 46’), Busio, Ampadu (Vacca 55’), Aramu (Heymans 77’), Johnsen (Forte 80’), Okereke (Henry 46’)
In panchina: Molinaro, Tessmann, Fiordilino, Bjarkason, Caldara, Peretz, Neri
Mister: Paolo Zanetti