ANTONELLI: "UNITI COME UN EQUIPAGGIO, SPINTI DALL'AMBIZIONE"

ANTONELLI: "UNITI COME UN EQUIPAGGIO, SPINTI DALL'AMBIZIONE"

“Vogliamo un Venezia solido e ambizioso”, il manifesto programmatico dello Sporting Director & General Manager del Venezia FC, Filippo Antonelli, il quale a margine della presentazione della squadra tenutasi nella serata di ieri, ha rilasciato queste dichiarazioni ai canali ufficiali del club.

La Piazza e i tifosi ti hanno riconosciuto un percorso, iniziato nel dicembre 2022, fatto di serietà, progettualità e risultati. Cosa rappresenta per te questo percorso e quanto è forte il legame con il popolo arancioneroverde?
“Sento un legame profondo con il popolo dell'Unione, con questa città. Quando uno stadio canta il tuo nome è una grande emozione, ma soprattutto è una grande responsabilità. Significa che le persone si riconoscono nel lavoro che stai facendo, e questa fiducia va meritata ogni giorno.
In questo percorso ho sempre sentito la piena fiducia della proprietà, anche nei momenti in cui alcune mie scelte richiedevano coraggio e determinazione. Per un dirigente sapere di poter contare su una proprietà che condivide una visione e sostiene il lavoro quotidiano è un valore fondamentale. Oggi, all'inizio di questa nuova stagione in Serie A, desidero ringraziare la Presidente Francesca Bodie e tutti i soci del Venezia FC per la competenza, la passione e la costante vicinanza che hanno dimostrato, accompagnando il progetto con investimenti importanti e una chiara visione di lungo periodo. È grazie a questa solidità che oggi possiamo costruire un club competitivo nel presente, proiettato nel futuro.
Quando sono arrivato, nel dicembre del 2022, abbiamo iniziato un percorso con un'idea molto chiara: costruire un club forte prima ancora che una squadra. In questi anni abbiamo vissuto momenti difficili e soddisfazioni straordinarie, ma non abbiamo mai cambiato direzione.
Nel calcio il passato racconta quello che hai fatto. Il futuro dipende da quello che scegli di essere ogni giorno”.

Come si affronta il prossimo campionato di Serie A?
“Oggi affrontiamo la Serie A con questo spirito: continuare a crescere senza perdere la nostra identità. Lavoriamo per costruire con equilibrio un Venezia solido e ambizioso”.

Qualche mese fa, in merito alla retrocessione dalla Serie A della stagione 2024/25, dicesti “abbiamo perso la categoria, ma non abbiamo mai perso la rotta”. Quali sono i tratti distintivi di questa rotta?
“La retrocessione della stagione 2024/25 ci ha fatto male. Sarebbe stato facile mettere tutto in discussione. Noi abbiamo scelto di fare l'opposto.
Eravamo convinti che, al di là del risultato, il Venezia avesse costruito delle basi solide, avevamo in rosa giocatori forti e legati al territorio. Per questo la scorsa stagione abbiamo avviato un progetto tecnico con il Mr. Giovanni Stroppa, un professionista vincente, ambizioso e perfettamente in linea con la nostra visione. Abbiamo costruito in B una rosa ancora più competitiva, aggiungendo qualità senza rinunciare ai valori che ci avevano portato fin lì e con il lavoro del Mr., del suo staff, dei calciatori e di tutto il team siamo tornati nella massima serie.
La nostra rotta è fatta di equilibrio, lavoro quotidiano e pochi proclami. Credo che sia questo il vero modello Venezia: un club ambizioso, orgoglioso delle proprie radici, unito nei momenti difficili e capace di guardare sempre avanti”.

La crescita del progetto Venezia, in ambito sportivo, ma anche infrastrutturale e come modello di business, è ben evidente. Quali sono, in tal senso, gli obiettivi e cosa ti senti di dire ai tifosi?
“Il progetto Venezia sta crescendo sotto tutti i punti di vista. Gli investimenti nelle infrastrutture, nello Stadio, nel Centro Sportivo, nel Settore Giovanile e naturalmente nella Prima Squadra raccontano un'idea molto precisa di club.
Noi non vogliamo costruire soltanto una squadra competitiva. Vogliamo costruire un club destinato a durare.
Sul mercato cerchiamo calciatori forti, giovani o esperti, accomunati dalla stessa caratteristica: fame, ambizione e voglia di identificarsi nel Venezia, inserendosi nel gruppo di giocatori della scorsa stagione che hanno una forte identità tecnica, cresciuti e legati al territorio.
Ai nostri tifosi mi sento di dire: il loro entusiasmo è la nostra energia. Uniti siamo più forti. Se continueremo a remare tutti nella stessa direzione, potremo affrontare la Serie A con coraggio e orgoglio”.

Hai sempre detto che lo spirito di Venezia, la sua maestosità, questo mix unico al mondo di terra e mare, devono caratterizzare lo spirito calcistico del Venezia FC. 
“Il Venezia FC deve alimentarsi della forza e prendere ispirazione dalla sua terra, dal mare e dalla sua gente! 
Questa terra è per definizione: un miracolo dell’uomo e della natura. Ha costruito la sua Unicità, trasformando le difficoltà in punti di forza e dopo centinaia di anni è qui ad incantare il mondo con la sua maestosità ed impareggiabile bellezza. 
Il Venezia FC è come sua la terra, come il suo popolo: coraggioso, unito come un equipaggio e spinto dall’ambizione”.

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