Sotto a chi tocca: il Lecce di Liverani

News / Prima squadra   18 Settembre 2018
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La quarta giornata di questa Serie BKT vedrà i Leoni di mister Vecchi affrontare in trasferta il Lecce, tornato nella categoria cadetta dopo oltre otto anni di assenza.

L’ultima apparizione dei salentini, infatti, risale alla stagione 2009/2010, quando la squadra allora allenata da Luigi De Canio si piazzò prima, vincendo il campionato e conquistando la promozione. Da quella annata in poi i giallorossi non parteciparono più al campionato di B, venendo retrocessi dalla Serie A direttamente in Lega Pro nel 2012 per illeciti sportivi.

Un grande ritorno, dunque, per una società abituata da sempre a competere sui grandi palcoscenici delle massime serie, con il nono posto ottenuto nella stagione 1988/89 che resta il miglior piazzamento di sempre della squadra salentina. Quella era una squadra ben costruita, che aveva nei giovani Francesco Moriero e Antonio Conte i pilastri della rosa. Il primo si trasferì successivamente al Cagliari, andando poi a vestire le maglie di Roma, Inter e Napoli. Conte, invece, nel 1991 passò alla Juventus, club con il quale ha poi chiuso la propria carriera.

Ma Moriero e Conte sono solamente due dei possibili esempi di come la squadra pugliese sia stata il trampolino di lancio per vari campioni, da Vucinic a Cuadrado, passando per Bojinov, Muriel, Chevanton, Miccoli e tanti altri.

Insomma, una società che dal 1927, anno della sua fondazione, si è sempre migliorata, fino ad arrivare nel 1985 alla prima partecipazione a un campionato di Serie A, torneo al quale si iscriverà ben quindici volte. La prima apparizione in Serie B, invece, è avvenuta già nel 1929, due anni dopo la fondazione del club.

Sabato si giocherà allo Stadio Via Del Mare, impianto da quarantamila posti costruito nel 1966, ma che ora può contenere “solamente” poco più di ventottomila persone. Resta comunque uno stadio dal forte impatto visivo ed emotivo, che nei giorni in cui il Lecce gioca in casa riesce a fornire energie ai propri beniamini, anche quando queste sembrano essere finite. Merito di una tifoseria tra le più calde di tutta la categoria e, probabilmente, di tutta Italia, che vuole tornare ad alzare un trofeo dopo la Coppa Italia di Serie C vinta nel 1976 e il trionfo in Serie B del 2010.

Per ora i salentini sono pariti con due punti in tre partite e mirano a trovare il primo successo proprio contro il Venezia FC. Toccherà ai Leoni impedire che tutto questo accada.

 

 

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