Sotto a chi tocca: il Cittadella

Prima squadra   08 novembre 2018
Condividi   share

Il prossimo match di campionato metterà di fronte Cittadella e Venezia FC, in uno dei molti derby veneti a cui si assisterà quest’anno in Serie B.

Società decisamente di recente fondazione (nacque infatti solamente nel 1973), l’Associazione Sportiva Cittadella inizialmente fu il risultato della fusione tra due squadre cittadine, l’Unione Sportiva Cittadellese e l’Olimpia Cittadella, fondate rispettivamente nel 1920 e nel 1948.

Nella propria storia i granata non sono ancora riusciti a raggiungere la Serie A, arrivando al massimo a disputare i playoff del campionato cadetto, raggiunti in tre occasioni (2009/2010, 2016/2017, 2017/2018).

Tanti i giocatori che sono passati per Cittadella prima di fare il grande salto, a cominciare da Giancarlo Pasinato. L’ex centrocampista veneto mosse i primi passi proprio nel club granata e nella città in cui era nato, dando così inizio alla propria carriera calcistica, che in futuro lo vedrà vestire maglie gloriose come quelle di Inter e Milan.

Oltre a Pasinato, i tifosi del Cittadella hanno ottimi ricordi anche di un altro giocatore che in maglia granata ha dimostrato tutto il proprio valore. Si tratta di Riccardo Meggiorini, ex Primavera dell’Inter e ora in forza al Chievo Verona. Tra il 2006 e il 2009, infatti, Meggiorini giocò oltre cento gare tra le fila del Citta, segnando la bellezza di quaranta gol. Numeri importanti, che fanno di lui uno dei calciatori tuttora più apprezzati da parte della tifoseria.

Nella propria bacheca il Cittadella vanta alcuni trofei, come il Campionato Italiano di Lega Pro vinto nella stagione 2015/2016 e la Coppa Italia dei Dilettanti alzata al cielo nel lontano 1980, al termine di una finale intensissima contro il Ponsacco, vinta ai tempi supplementari grazie ai gol di Moresco e Carotta.

Il periodo più glorioso della storia del club, però, è sicuramente quello attuale, con la squadra che negli ultimi anni sta crescendo notevolmente. Dopo aver vinto il girone A della Lega Pro nel 2016, infatti, il Cittadella ha centrato due qualificazioni consecutive ai playoff, riuscendo a sfiorare la finale nella passata stagione.

Anche quest’anno la squadra di mister Venturato sembra volerci riprovare e il quinto posto in classifica ne è la conferma.

Domenica pomeriggio, con calcio di inizio alle ore 15.00, si giocherà allo stadio Piercesare Tombolato, impianto aperto nel 1981. In precedenza, infatti, i granata giocavano le proprie gare interne allo stadio comunale D’alvise, che successivamente venne poi utilizzato per gli allenamenti delle giovanili.

Il tombolato, oltre sette mila posti a sedere, non è certo tra gli stadi più grandi del campionato, ma espugnarlo è tutt’altro che semplice.

Sarà l’ultimo derby dell’anno e per questo i lagunari vogliono centrare i tre punti, per infilare la terza vittoria di fila e avvicinare proprio il Cittadella.

Tags     #CITVEN     sotto a chi tocca:    

Potrebbe interessarti anche