L’era Cosmi parte con un punto: Bocalon ripreso da Puscas, al Penzo è 1 a 1

Prima squadra   12 Marzo 2019
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E’ stato un posticipo ad alta intensità quello che è andato in scena ieri sera a Sant’Elena, alla prima del nuovo tecnico lagunare Serse Cosmi sulla panchina del Venezia FC. Di fronte c’erano due squadre che per motivi diversi avevano voglia di vincere, chi per allontanare la zona bassa della classifica e chi per restare a contatto con la capolista Brescia. Alla fine, dopo novantacinque minuti di battaglia, l’1 a 1 è sembrato il risultato più giusto per ciò che si è visto in campo, dove sia il Palermo che gli arancioneroverdi hanno dato tutto.

Inizio di gara di marca lagunare, con Segre che dopo due minuti testa i riflessi di Bellusci, abile nel chiudere Bocalon. L’approccio degli uomini di Cosmi è quello giusto e il Palermo finisce ben presto per subire la pressione dei padroni di casa, che tra il 3′ e l’11’ ci riprovano prima con Bentivoglio e poi con Bocalon.

I rosanero tentano di far prevalere la propria fisicità, ma grazie all’intensità di un Segre onnipresente e alle giocate di Citro i lagunari non concedono neanche un’occasione agli ospiti, difendendo con ordine e ripartendo pericolosamente.

Riccardo Bocalon, 30 anni, autore del gol che ha dato l’iniziale vantaggio ai Leoni

Al 39′, poi, gli sforzi dei veneti portano  al meritato vantaggio: Citro lavora bene un pallone ed effettua un cross profondo, sul quale Bruscagin si avventa per primo. Il numero 3 arancioneroverde è bravissimo nel servire Bocalon, che da due passi non può sbagliare. Vantaggio Venezia FC e prima gioia dell’attaccante di Cannaregio dal suo ritorno in laguna.

La ripresa si apre con un brivido quando un’incomprensione tra Vicario e Modolo porta i tifosi del Penzo a trattenere il fiato, prima dell’intervento di Zampano a liberare l’area.

Il Palermo comincia a guadagnare metri, alzando la pressione e costringendo i padroni di casa a giocare di rimessa. Puscas al 59′ scalda il destro, Rispoli sette minuti dopo ci va decisamente più vicino, sfiorando il palo alla destra di Vicario.

Al 70′ arriva l’episodio clou: Bruscagin trattiene Nestorovski in area, commettendo fallo. Per il direttore di gara Ros è rigore, ma dal dischetto l’attaccante macedone si fa ipnotizzare da un super Vicario, che dopo il rigore neutralizzato a Pazzini domenica scorsa si ripete.

Guglielmo Vicario ha parato due rigori in sei giorni, prima a Pazzini e poi, ieri, a Nestorovski.

Passano nove minuti e il portierone di scuola friulana concede il bis, volando sulla conclusione deviata di Jajalo e salvando ancora una volta i suoi.

Il Palermo sente che il momento è quello giusto e continua a spingere fino all’84’, quando da azione di corner Puscas stacca di testa, mandando il pallone alle spalle di Vicario. E’ l’ultima emozione del posticipo.

Finisce 1 a 1 il match del Penzo, nel quale si è rivisto un Venezia FC aggressivo, convinto e soprattutto pericoloso. Ottimi spunti per Serse Cosmi, che al debutto ferma una delle pretendenti alla promozione diretta e lo fa senza alcune pedine fondamentali.

Tra sei giorni si torna in campo contro la Cremonese, in uno scontro che andrà affrontato con lo stesso spirito dimostrato ieri sera. Solo così, infatti, si potrà risalire in classifica, per navigare verso la quota salvezza quanto prima.

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