Vacca: “La salute è la cosa più importante”

News / Prima squadra   21 Aprile 2020
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Non sono stati giorni facili per Antonio Junior Vacca, primo giocatore di Serie B ad essere stato contagiato dal Coronavirus:

LO STATO DI SALUTE
“Fortunatamente adesso mi sento meglio. L’ultimo allenamento che ho sostenuto con la squadra risale al 9 marzo , non sono quindi stato a stretto contatto con i miei compagni negli ultimi giorni di training al Taliercio. Ho iniziato ad avere febbre il 13 marzo, cui si sono poi aggiunti forti dolori alle ossa, tosse costante e un fortissimo mal di testa. Avevo 38 di febbre ma pensavo di averla molto più alta, percepivo chiaramente che non si trattava della classica influenza, faticavo addirittura ad alzarmi dal letto. Ho avuto paura, anche nei confronti di mia moglie e delle mie figlie, che vivono con me e temevo di poterle contagiare. Ho fatto il tampone a casa il 26 marzo nel momento in cui iniziavo a sentirmi meglio, seguendo l’inter prestabilito, poichè i tamponi non sono facilmente reperibili data la situazione del paese. Una volta arrivati i risultati mi sono isolato dal resto della famiglia, seguendo le indicazioni che ci sono state date; per esempio mangiamo in orari differenti, dormiamo in camere separate, ed abbiamo cambiato le nostre consuetudini. Lo staff sanitario del Venezia FC mi è sempre stato molto vicino, siamo quotidianamente in contatto, anche più volte al giorno.”

IL CAMPIONATO
“Sarebbe un azzardo riprendere il campionato, stiamo parlando di un virus che si trasmette molto facilmente e credo non sia un caso se molti medici siano di questo avviso. Riprendere potrebbe significare un’altra ondata di contagi, vanificando gli sforzi fatti finora da tutti. Se ripartissimo, ci troveremmo nella condizione di girare l’Italia con la paura di essere contagiati, correndo il rischio di un nuovo stop. Pensiamo alla salute, che è senza dubbio la cosa più importante.”

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