Primavera 25/26: Como - Venezia FC 2-0

19 aprile 2026

Como - Venezia FC 2-0

Marcatori: 50’ Mezsargs (C), 52’ Mazzara (C).
Ammonizioni: Ballone (C), Perissinotto (V), Fondi (V).

Como: Menke, Bosze, Bonsignori Goggi, Grilli (59’ Maklouf), Baralla, De Paoli, Pisati (75’ Esparrago), Andrealli, Mezsargs (75’ Amadio), Mazzara (81’ Bulgheroni), Ballone (59’ Albini).
A disposizione: Manzi, Ronchetti, Epifani, Oldenstam, Burlacu, Mastriani, Da Silva.
Allenatore: Daniele Buzzegoli.

Venezia FC: Moino, Varyvoda, Carlini (62’ Gusella), Perissinotto, Izzo, Bergamaschi (77’ McDonagh), Antoniacci (77’ Vendraminetto), Mariutto (86’ Ballarin), Fondi, Favaro (62’ Olteanu), Dragan.
A disposizione: Zoppelletto, Marchioro, Dalla Pieta, Garbo, Tonin.
Allenatore: Marco Modolo.

Arbitro: Sig. Gianpasquale Tedesco.

Nella 12° giornata di ritorno del campionato di Primavera 2, il Venezia di coach Modolo fa visita alla capolista Como. Al Centro Sportivo “A. Volontè” i padroni di casa trovano i tre punti grazie ad un avvio lampo nel secondo tempo che chiude definitivamente la contesa.

La formazione arancioneroverde approccia la partita con ordine e buona applicazione, riuscendo a contenere le iniziative dei padroni di casa per gran parte del primo tempo. Con il passare dei minuti, però, il Como alza il proprio baricentro aumentando la pressione offensiva, costringendo il Venezia ad abbassarsi. Nonostante ciò, la squadra di mister Marco Modolo riesce a difendersi con compattezza, chiudendo la prima frazione sullo 0-0 e mantenendo intatte le possibilità di giocarsi la gara nella ripresa.

L’equilibrio si spezza però immediatamente dopo l’intervallo. Al 50’ è Mezsargs a portare in vantaggio i lariani, sfruttando una situazione in area con una conclusione precisa. Passano appena due minuti e il Como trova anche il raddoppio con Mazzara, autore di un mancino secco che indirizza definitivamente la partita. Il Venezia prova a reagire aumentando la pressione, ma paga lo sforzo profuso nella prima frazione e fatica a mantenere le giuste distanze tra i reparti. La squadra arancioneroverde non riesce così a costruire occasioni pericolose per riaprire la partita. Una sconfitta maturata in un avvio di secondo tempo, che penalizza il Venezia al termine di una gara combattuta nella prima parte, ma compromessa dall’uno-due decisivo dei padroni di casa ad avvio ripresa.