Modolo:”Ripartire sarà come affrontare un nuovo campionato”

News / Prima squadra   29 Maggio 2020
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Marco Modolo, capitano e simbolo del Venezia FC, dalla scorsa settimana è tornato, assieme ai compagni di squadra, al Taliercio per svolgere gli allenamenti individuali in vista della ripresa del campionato, prevista per il 20 giugno.
Il numero 13 arancioneroverde in questa stagione ha disputato 24 partite, tutte dal primo minuto di gioco, mettendo insieme 2160 minuti condite da un gol, all’esordio stagionale contro la Cremonese, e ben 1518 passaggi, secondo in campionato solo a Golemic del Crotone.

LA RIPRESA
“Ieri il Governo ha deciso di far ripartire il calcio. E’ una cosa bella, tutti noi ci auguravamo che arrivasse una notizia del genere perchè significa che la situazione sta migliorando, anche se il problema Covid 19 non è ancora sparito. Forse sarebbe stato meglio attendere qualche settimana in più dopo il termine del lockdown ma è stata presa questa decisione e siamo contenti.”

GLI ALLENAMENTI
“E’ stato bello ritornare al campo e rivedere i compagni di squadra. La squadra si è allenata bene durante il lockdown, non siamo ripartiti da zero e questo ci ha avvantaggiato; a partire dalla scorsa settimana, andiamo al campo già in tenuta da allenamento e divisi in gruppi con orari differenti. Siamo sempre rimasti distanziati ed abbiamo svolto un lavoro atletico, riprendendo successivamente confidenza con la palla, senza però toccarla con le mani o la testa. Al termine di ogni esercizio poi, il pallone veniva costantemente sanificato. Siamo stati molto attenti nel rispettare le regole previste dal protocollo. Certo, mancano 3 settimane alla ripresa del campionato e non abbiamo ancora potuto fare allenamenti di gruppo, possessi palla o qualsiasi tipo di attività che preveda contatto fisico, poichè siamo in attesa di conoscere il protocollo che riguarda questi aspetti. Speriamo di poter iniziare nel corso della settimana prossima, per poter riprendere le misure del campo, l’intensità di gioco e tutti quegli aspetti legati alle partite.”

IL PROTOCOLLO
“Credo che il problema più grande non riguardi tanto il non potersi abbracciare quanto piuttosto tutti gli aspetti sanitari legati alla logistica delle trasferte, come ad esempio alberghi e mezzi di trasporto. Ogni 4-5 giorni faremo i tamponi ma un pò di paura c’è. La speranza è che tutto vada per il verso giusto, ma tra serie A, B e C ci sono migliaia di giocatori e ritengo sia difficile che nessuno possa essere contagiato in una situazione come quella attuale. Qualora ciò accadesse, si andrebbe verso uno stop definitivo e capisco quindi la preoccupazione di alcune società nell’affrontare le problematiche relative alla ripartenza.”

IL FINALE DI CAMPIONATO
“Benevento a parte, credo che tutte le altre squadre si troveranno ad affrontare un campionato completamente nuovo, con dei valori differenti. Conteranno molto le prime partite, noi abbiamo uno staff molto preparato che ci farà andare al massimo da subito. Abbiamo recuperato tutti gli infortunati , compresi quelli di lungo corso come Felicioli e Marino, che sono giocatori importanti. Ci sarà bisogno di tutti, conterà molto il valore dell’intera rosa e sono convinto che la nostra squadra sia di ottimo livello. La salvezza passera da questo e dal Penzo, dove affronteremo degli scontri diretti importanti.”

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